Il  ciclismo amatoriale  costituisce una realtà , italiana ed europea, in continua espansione e si contraddistingue per una notevole poliedricità, relativamente a contenuti e  finalità:  agonistico-sportive, turistiche, ricreative, ambientali, storiche, culturali.

Nella  grande maggioranza degli eventi granfondistici viene privilegiato l’aspetto agonistico e turistico, pur riscontrandosi una sempre più diffusa attenzione nei confronti di contenuti ambientali, storici e culturali. Del resto, il ciclismo amatoriale rappresenta, da questo punto di vista, un veicolo eccellente, in quanto favorisce e facilita la mobilità di gruppi, famiglie e organizzazioni sportive su tutto il territorio nazionale e non solo.

Con la certezza che le Granfondo ciclistiche possano costituire un efficace veicolo di  valenze e messaggi non solo sportivi e agonistici, abbiamo pensato di promuovere un circuito fortemente contraddistinto da una caratteristica peculiare comune a tutte le nostre prove: lo svolgimento  in città o comprensori ufficialmente riconosciuti quali siti UNESCO italiani.

L’Associazione Città e Siti Italiani Patrimonio Mondiale UNESCO ha la Presidenza presso il Comune di San Gimignano il presidente dell’associazione Giacomo Bassi (Sindaco della città).
Tra i principali obiettivi dell’Associazione rientrano l’organizzazione di iniziative per la tutela del patrimonio culturale e naturale dichiarato patrimonio dell’umanità e la programmazione di una politica turistica e di diffusione dell’immagine che corrisponda agli interessi della comunità in cui si trovano i beni patrimonio dell’umanità.

In Itala sono 53 le città e i siti riconosciuti come patrimonio mondiale dell’umanità e tra essi figurano le sedi delle Granfondo ciclistiche che rientreranno nel circuito Unesco Cycling Tour

  • 11 marzo        la Granfondo del Po a Ferrara (FE);
  • 15 aprile         la Granfondo dei Borbone a Caserta (CE);
  • 29 aprile         la Granfondo Bra Bra “SPECIALIZED” a Bra (CU);
  • 1 maggio        la Granfondo Avesani a Verona (VR);
  • 13 Maggio      la Corsa per Haiti nelle valli del Torre e Natisone a Cividale del Friuli (UD)
  • 24 Giugno      la Straducale a Urbino (PU)

Il circuito si contraddistinguerà per il forte legame con i territori  attraversati dalle cinque Granfondo e per alcuni progetti in corso di definizione e perfezionamento tra i quali vorremmo segnalare:

    • la raccolta fondi a favore dei siti  Unesco stessi ;
    • la raccolta  fondi da utilizzare per la  ristrutturazione e restauro di scuole, chiese,opere d’arte in generale;
    • l’allestimento  in ogni sede di evento di uno spazio dedicato agli altri siti Unesco  e la programmazione di spettacoli e iniziative atte a conoscere la città o il sito che ospita la manifestazione
    • l’assegnazione del titolo di <Squadra Unesco 2018> sulla base di criteri non agonistici.