Quattro Gran Fondo (Ferrara, Bra, Urbino e Verona) ma un solo obiettivo: sensibilizzare l’opinione pubblica verso la tutela e la valorizzazione dell’inestimabile patrimonio artistico e culturale italiano.

C’è Ferrara, con il suo castello medievale; Bra, la cittadina cuneese avvolta nei sapori e nei territori delle Langhe e Roero; Urbino, la perla del rinascimento italiano; c’è Verona, la città dell’arena e dell’amor perduto

Su questo singolare quadrilater, dove la storia e la natura hanno lasciato vestigia d’inestimabile bellezza, si rinnova l’Unesco Cycling Tour, il circuito per gran fondo nato nel 2009 che persegue, per statuto, tre obiettivi fondamentali: la promozione dei siti Unesco, la raccolta fondi da devolvere al restauro e alla conservazione del patrimonio artistico italiano e la creazione (o la rivalutazione) di percorsi turistici con siti Unesco.

Il progetto, che abbina la passione per il ciclismo all’amore per il territorio, riunisce in un unico circuito cinque  tra le più prestigiose gran fondo nazionali: la Gf del Po del 6 marzo (Ferrara), la GF Bra BraSPECIALIZED” del 19 giugno (Bra – Langhe&Roero) , la Gf Straducale del 29 giugno (Urbino) e Gf Damiano Cunego del 18 settembre (Verona). Quattro grandi realtà del ciclismo amatoriale che, con puro spirito filantropico, hanno deciso di riunirsi sotto un’unica insegna per valorizzare il grande patrimonio artistico e culturale italiano.

Un omaggio su due ruote al fascino del Belpaese, che offre splendidi scenari paesaggistici e tesori d’arte unici al mondo.